Chi è attento al design dei propri ambienti, dall’arredamento all’ultimo degli accessori, vive il proprio sistema audio come componente d’arredo tanto quanto per le sue funzioni d’intrattenimento musicale: per fortuna, anche tra i diffusori wireless integrati, all-in-one, abbiamo la possibilità di optare per la qualità all’ascolto senza dover accettare compromessi sull’estetica, e viceversa. Vediamo qui cinque diffusori wireless che si distinguono, ciascuno a suo modo, per le prestazioni musicali, per i contenuti tecnologici e per il design ricercato.

Più che diffusori wireless sarebbe corretto definirli sistemi audio all-in-one, poiché in un unico cabinet sono racchiusi non solo gli altoparlanti, ma anche l’amplificazione e i sistemi d’elaborazione digitale. In un’installazione minimalista, sovente ricercata dagli interior designer, l’alimentazione è tutto ciò che serve per ascoltare musica con questi diffusori wirelessDesiDesig. Si tratta di sistemi audio integrati destinati a chi non intende percorrere la strada dell’impianto hi-fi a componenti separati (che tutt’ora garantisce l’esperienza d’ascolto più audiofila) ma non si accontenta del minimo indispensabile, oppure per chi intende gustare la musica in un altro ambiente senza dover allestire un secondo impianto. Mai come in questi casi è opportuno il consiglio di andare ad ascoltare e conoscere di persona questi sistemi audio e di non fermarsi alle schede tecniche e alle liste di specifiche: solo ascoltandoli personalmente e apprezzandone da vicino il design e le finiture possiamo scoprire quale è in grado di far risuonare le nostre corde.

1. Zeppelin Wireless

Lo Zeppelin è stato il primo altoparlante docking station per iPod di livello superiore in quanto a qualità del suono. Non ci meraviglia, provenendo dal prestigioso marchio hi-fi Bowers & Wilkins. Nelle sue varie iterazioni il prodotto ha mantenuto l’iconico design “a dirigibile” ed è stato ulteriormente perfezionato nel cabinet, nella dotazione tecnologica e nelle prestazioni audio, che beneficiano della ricerca di uno dei marchi di riferimento nel campo dei diffusori acustici. Zeppelin Wireless supporta AirPlay, Bluetooth e Spotify Connect e di recente è stato reso disponibile anche in una finitura bianca (qui in foto) oltre alla classica nera (nella foto d’apertura). Non supporta UPnP/DLNA né implementa sistemi proprietari multi-room, ma se questo non è per voi un dettaglio irrinunciabile, lo Zeppelin Wireless continua a essere un benchmark come qualità audio tra i diffusori wireless della sua tipologia. Costa 699 euro.

2. Naim Mu-so

È riduttivo definirli semplicemente altoparlanti wireless (del resto un po’ per tutti i prodotti di questa rassegna è riduttivo incasellarli nella troppo generica categoria dei diffusori wireless): la famiglia Mu-so di Naim include sistemi audio all-in-one disponibili in due dimensioni e, da poco, due varianti. Mu-so è il modello più grande mentre Mu-so Qb quello compatto; la recente edizione speciale Naim for Bentley Mu-so e Mu-so Qb è stata lanciata per celebrare la collaborazione con Bentley Motors, per le cui autovetture di lusso Naim realizza sistemi audio. Il disegno del cabinet in alluminio spazzolato e anodizzato è basato proprio sulle griglie dei diffusori creati da Naim per la Bentley Bentayga. Ampie le possibilità di connessione, di rete e non: AirPlay, UPnP, Bluetooth aptX, radio Internet, Spotify Connect e Tidal, un ingresso analogico, uno digitale e uno USB (per iPod e chiavette); è inoltre possibile inserire il sistema audio in una rete multi-room Naim e pilotarlo con un’app di controllo iOS e Android. Le edizioni speciali Naim for Bentley Mu-so e Mu-so Qb sono acquistabili solo mediante Bentley e hanno un prezzo più alto delle versioni standard che è possibile trovare presso i rivenditori. Nella edizione standard il modello Mu-so costa circa 1.150 euro e il Mu-so Qb circa 800 euro.

3. B&O BeoSound 1 e 2

I due nuovi diffusori wireless di Bang & Olufsen mostrano la tradizionale cura per il design della casa danese. BeoSound 1 e BeoSound 2 si integrano in maniera discreta in qualsiasi tipo di ambiente, con il loro profilo in alluminio essenziale e allo stesso tempo elegante. La facilità d’integrazione non è solo dal punto di vista estetico, ma anche funzionale, grazie al supporto wireless, e acustica, grazie al riflettore a 360 gradi. L’interazione avviene tramite la manopola superiore per il volume e mediante i controlli a sfioramento che grazie ai sensori di prossimità sono rivolti sempre verso l’utente. BeoSound 1 è il modello più compatto e leggero, con batteria ricaricabile integrata; BeoSound 2, il modello più grande (e potente), ha invece bisogno di essere connesso all’alimentazione. Le opzioni di connettività includono Google Cast, AirPlay, DNLA, Bluetooth, stazioni radio Internet Tunein, i servizi musicali online Spotify e Deezer. Integrano inoltre la tecnologia Bang & Olufsen BeoLink Multiroom. BeoSound 1 costa 1.295 euro, BeoSound 2 ha un prezzo di 1.695 euro.

4. Sonus faber Sf16

Quando si parla di musica e di design, non può mancare un prodotto italiano. Sf16 è il primo sistema musicale wireless all-in-one dell’azienda veneta Sonus faber (ora di proprietà di Fine Sounds Group, holding proprietaria di altri marchi hi-fi quali Audio Research e McIntosh), nota agli appassionati di alta fedeltà per i diffusori high end eleganti nelle forme e pregiati nei materiali e nelle finiture. Il sistema Sf16 è il più recente e denso di tecnologia di Sonus faber, e paradossalmente si riallaccia al primo progetto dell’azienda, “Snail”, risalente al 1980. Dal corpo principale di Sf16 letteralmente fuoriescono, agganciati a bracci in alluminio e fibra di carbonio, due satelliti contenenti i midrange e i tweeter per le frequenze medio-alte. Sonus faber Sf16 supporta la tecnologia DTS Play-Fi per effettuare lo streaming audio nella rete Wi-Fi, mediante l’apposita app per iOS e Android, su vari dispositivi in diversi ambienti. Il sistema è compatibile anche con DLNA e con diversi servizi musicali online, e incorpora connessioni fisiche sia in analogico che in digitale. Se è vero che tutti i prodotti qui elencati si posizionano nella fascia alta del mercato, il sistema Sonus faber Sf16 si distanzia ancor più nel costo, arrivando a un prezzo davvero impegnativo che sfiora i 10.000 euro.

5. Xoost XiLO

Con questo prodotto rimaniamo in Italia e all’equazione composta da musica e design aggiungiamo un nuovo elemento anch’esso elencabile a buon motivo tra le eccellenze del nostro Paese: i motori. E infatti non a caso l’azienda iXoost nasce a Modena, nel cuore della motor valley italiana dove si producono le automobili di lusso più belle del mondo, e trae ispirazione dalla passione per la musica e per i motori, con la missione di unire meccanica e suono per realizzare sistemi audio dal design unico. Le realizzazioni iXoost non solo ricordano metaforicamente il mondo dei motori, ma danno nuova vita ed enfasi estetica ai suoi componenti più caratteristici: tubi di scarico, inserti, collettori, saldature. I sistemi iXoost nascono come docking station musicali per iPod e iPhone, quindi con connessione fisica Dock o Lightning. Il modello XiLO supporta anche il collegamento wireless Bluetooth, oltre a offrire un ingresso fisico aux, ma le opzioni di connessione si limitano a questo. È dunque meno flessibile delle altre soluzioni citate, ma chi lo sceglie lo farà non tanto per le funzionalità, quando per la fattura di alto artigianato Made in Italy, per lo stile unico e fuori dagli schemi, per un design che riesce a trasformare dei tubi di scarico in desiderabili oggetti d’arredamento. E per gli appassionati di motori, c’è anche l’app per iPhone iXOOST Audio Suite, che oltre a riprodurre le playlist del dispositivo consente anche di ascoltare i rombi di motori di famose vetture di Formula 1. Trattandosi di diffusori wireless lavorati a mano (tra l’altro anche personalizzabili), i prezzi non sono bassi: per lo XiLO standard si parte da 5.000 euro e si arriva a 5.900 per la limited edition.

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